Il trattamento con onde d’urto focali è una metodica:
Efficace
Sicura
Non invasiva
Ambulatoriale
Effettuata da un medico certificato dalla Società Italiana Terapia Onde d’Urto (SITOD)
Il trattamento con onde d’urto innesca un processo biologico di rigenerazione tissutale, partendo dalle cellule staminali, che si completerà nel corso delle settimane successive.
La nostra clinica dispone di un generatore elettromagnetico di onde d’urto di ultimissima generazione, grazie al quale è possibile eseguire i trattamenti attualmente contemplati dalle linee guida nazionali ed internazionali.
La durata di ogni seduta può variare dai 10-15 minuti. Prima del trattamento verrà eseguita dal medico un’ecografia della zona da trattare con lo scopo di definire con precisione l’area da trattare e la profondità del trattamento. Con le onde d’urto focali infatti è possibile regolare esattamente la profondità di penetrazione e focalizzare l’energia direttamente sull’area patologica da trattare evitando così la dispersione del trattamento. Il paziente per tutta la durata della terapia rimane sotto costante e diretto controllo medico, al fine di consentire la modifica del livello di energia erogata anche in funzione della sua sensibilità e personalizzare così il trattamento. Generalmente, un ciclo di terapia prevede 3-4 applicazioni con cadenza settimanale ed un follow up a distanza di 1-3 mesi, poiché in genere i benefici si manifestano progressivamente con il passare delle settimane.
Al fine di una corretta indicazione al trattamento ed esecuzione dello stesso, sono indispensabili i seguenti requisiti e procedure standard:
Esame clinico
Esami strumentali
Eventuali esami di laboratorio e/o altre indagini utili per confermare la diagnosi.
Trattandosi di terapia non invasiva, non vi sono effetti collaterali rilevanti. Tuttavia, dopo applicazione di alte energie, potrebbero verificarsi:
Piccoli ematomi, petecchie ed ecchimosi superficiali e di breve durata;
Riacutizzazione temporanea della sintomatologia dolorosa*
* Fenomeno che non deve essere interpretato come un evento avverso o negativo, ma al contrario come una eventuale risposta positiva alla stimolazione meccanica sui tessuti. Il trattamento può essere associato ad uno specifico percorso farmacologico e/o riabilitativo in palestra per facilitare la sinergia tra i trattamenti e minimizzare il rischio di recidiva.